Oggi parliamo di capelli? Ma no, oggi parliamo di ciglia e sopracciglia.
Recentemente ho letto su una rivista che esistono saloni di bellezza dove possiamo scegliere il trattamento giusto per le nostre ciglia. 

Le vogliamo curve? E saremo accontentate grazie alla permanente che darà una curvatura simile all’effetto ottenuto da un banalissimo piegaciglia. In pratica si appoggia sulle ciglia un piccolissimo bigodino, e si applica un liquido simile a quello che si usa per la permanente sui capelli. Si lascia in posa per 15 minuti, si toglie il bigodino e voilà, faremo invidia a Betty Boop!!!

 Permanente ciglia
Il trattamento dura 45 minuti, ha un costo di circa 50 euro, può essere fatto anche se si indossano le lenti a contatto, e dopo ci si può anche truccare. Per mantenere questo effetto, il tutto deve essere ripetuto ogni 30 – 60 giorni.
E se invece abbiamo le ciglia un pochino sfigatelle? Anche per questo possiamo ricorrere ai ripari. C’è l’extension. Consiste nell’aggiungere ciglia sintetiche sulle ciglia naturali. 


 Allungamento ciglia
L’estetista le applica, singole o multiple, con una pinzetta e le fissa con una colla ipoallergenica. Questo trattamento dura invece un paio di ore, e costa circa 200 euro. Per ottenere un risultato ottimale dobbiamo rispettare alcune piccole precauzioni:
-          non utilizzare il mascara, ma la palpebra può essere truccata;
-          usare un detergente delicato e NON oleoso;
-          MAI stropicciarsi gli occhi.
E ora passiamo alla “cornice del volto”, le nostre amate/odiate sopracciglia. Siete spesso armate di specchio luminoso con triplo ingrandimento e pinzetta? Oppure vi affidate ad una brava estetista?
Vi racconto una mia esperienza personale. Per me dipende, a volte vedo i peletti malefici spuntare e vado di pinzetta, ma altre volte mi concedo un appuntamento in centro estetico.
Mi affido alle mani magiche di Simona Petralia, make-up artist di Studio Uno Make-up and Beauty a Taranto. Centro dove la professionalità è di casa, Simona vi farà uno studio accurato delle sopracciglia, donando e ripristinando la forma adatta per il viso.
Durante uno dei miei appuntamenti, Simona mi ha consigliato di fare il trattamento tonalizzante. Questo consiste in una vera e propria tinta, come per i capelli, ma ovviamente è una formula studiata appositamente per essere utilizzata sul viso. 

 Le mie ciglia prima

 Le mie ciglia dopo il trattamento
Si tiene in posa 10 – 15 minuti, e dà giusto un pizzico di colore e di uniformità alle vostre sopracciglia. Costa circa 6 euro e dura una ventina di giorni. Il risultato è molto naturale, e in questo modo a casa sarà poi più facile ridisegnarle con una matita, o con altri prodotti per sopracciglia.
Spero di avervi tenuto compagnia, e di avervi fatto trascorrere qualche minuto di spensieratezza.
Lascio a voi la parola, da quale trattamento vi lascereste tentare?
A presto,
Carly Rainbow.
“Prendila morbida”, canticchiava uno spot di una famosa caramella.
Lo confesso: ho un passato da magra, ma nella vita purtroppo avvengono dei cambiamenti che, ora per tutta una serie di motivi, non sto qui a raccontarvi. 
Questa sono io, Carly Rainbow in un outfit da passeggio
Io, che non sono mai stata troppo ossessionata dalle bilance, dalle diete, dall’idea del fisico perfetto a tutti i costi, ho dovuto accettare nel tempo questo mio cambiamento fisico.
Se ci penso, non è che sono poi tanto male! Sono una taglia 48 “piena/abbondante”. Quando arrivano i miei periodi fortunati, durante i quali riesco ad andare più regolarmente in palestra, arrivo anche ad indossare la taglia 46.

STANDING OVATION!!!
Dopo questa breve introduzione passiamo un po’ agli aspetti pratici.
Alcuni giorni fa, precisamente dal 14 al 16 gennaio, è stato presentato l’evento “Curvy is sexy” alla Berlin Fashion Week. 50 marchi tra italiani e stranieri hanno pensato bene di presentare le loro collezioni, affinché noi donne curvy ci potessimo sentire a nostro agio nei vestiti, e potessimo finalmente esaltare la nostra femminilità.

Dobbiamo imparare a valorizzare i nostri punti forza scegliendo ciò che ci fa stare sempre a nostro agio, scegliendo abiti dai tessuti morbidi, che scivolano sulla figura rispettando la nostra particolare sinuosità. Anche i tagli degli abiti hanno la loro importanza per camuffare i difetti, ma soprattutto per evitare di sembrare degli insaccati sottovuoto.
Allora sì a maglie aderenti, ma usate come sottogiacca. Sì, ai pantaloni a vita alta per non segnare troppo la pancetta, sì ai leggings ma coordinati con dei maxi pull, ma mai a maglie corte che mostrano i nostri simpatici “rotolini”. Sì anche alle gonne che segnano il punto vita, vi sembrerà strano, ma sarà addirittura più sottile.
Io consiglio anche di puntare su una bella scollatura mostrando appena il vostro décolleté, senza mai essere troppo volgare. 
Osiamo con i colori, perché sarà anche vero che il nero nasconde i difetti, ma i colori mettono sempre di buon umore.
Cerchiamo di guadagnare qualche centimetro in più per la slanciare la figura, indossando le scarpe con il tacco. Lo so che per molte sono una tortura, ma fidatevi, ne varrà la pena.
Se volete qualche idea per reinventare il vostro armadio, prendete spunto cliccando in Google immagini abiti curvy. Ne vedrete delle belle!
Ovviamente non ho la pretesa di insegnare a voi come dovete vestire, i miei sono semplici consigli che ho messo in pratica per me stessa.
In Germania hanno capito che le comuni mortali indossano taglie over 46, qui in Italia c’è ancora qualche piccola difficoltà ad accettare questo concetto. 
Propongo un bel viaggio in Germania per i prossimi acquisti, vi va di venire con me?
Al prossimo articolo,

Vostra Carly Curvy Rainbow  


Ragazze, conoscete Mr. Pantone?
Pantone Inc. è un’azienda americana fondata da Lawrence Herbert, il quale nel 1963 creò il Pantone Matching System, un catalogo di colori denominato da noi in Italia “mazzetta”.
Questo catalogo è stato creato appositamente per poter tradurre i colori nel sistema di stampa a quadricromia CMYK grazie ad un codice, in modo tale da poter parlare almeno attraverso i colori tutti la stessa lingua!


Dal 2000 Pantone decreta ogni anno un colore rappresentativo dell’anno stesso. Il primo colore fu il Cerulean, un azzurro tenue. Il 2001 è stato l’anno del mio colore preferito, il Fuchsia Rose. Il 2002 è stato l’anno del True Red, il 2003 Aqua sky, il 2004 Tigerlily, il 2005 il Blue Turquoise, il 2006 Sand Dollar, il 2007 Chili Pepper, il 2008 Blue Iris, il 2009 Mimosa, il 2010 Turquoise, il 2011 Honeysuckle, il 2012 Tangerine Tango. Fino ad arrivare al 2013 lo stupendo Emerald ed il colore di quest’anno è...
Radiant Orchid
Il colore scelto da Pantone come colore dell’anno è valido non solo nel campo della moda e del design, ma anche nel campo del make-up, degli accessori, e delle decorazione per le nostre tavole. 

Per quanto riguarda il make-up, molte di noi sapranno che questo colore esalta e valorizza gli occhi scuri e chiari. 
Nel campo della moda suggeriscono di utilizzarlo accanto a toni come il turchese, il verde acqua, il giallo “canarino”, ed il beige. Sulle passerelle P/E 2014 Armani, Max Mara e Gucci hanno già sfoggiato i loro modelli. E dal 19 al 24 gennaio l’appuntamento per le sfilate della Haute Couture è a Parigi.
Per quanto riguarda il design, diversi oggetti di questa marca potete trovarli nella Rinascente a Milano. In particolare tazze per la colazione, servizi da caffè, sedie, cover per gli I-phone, per i netbook. Custodie per I-pad. 

Voi ragazze che ne pensate? Vi piace il colore dell’anno? In quale campo lo usereste?
Vi piacerebbe sfoggiare un vestito, un make-up, una borsa oppure un paio di scarpe di questo colore?
Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti. A presto!
Carly Rainbow.