Black Friday… perché si chiama venerdì nero?

Il Black Friday è uno degli eventi più attesi dell’anno, negozi e siti online propongono sconti imperdibili. Quest’anno il giorno da segnare è il venerdì 25 novembre. Questa usanza ha origini americane, si festeggia dopo il “Thanksgiving day” (giorno del ringraziamento per i raccolti dell’anno), che è l’ultimo giovedì di novembre. Il Black Friday ha quasi un secolo di vita, nel 1924 i magazzini Macy’s, per dare inizio allo shopping natalizio, decisero di attirare la clientela con promozioni allettanti. Il boom vero e proprio scoppiò negli Anni’80, con la diffusione non solo negli Stati Uniti, che venne consacrato come evento nazionale, ma anche in altri continenti.

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Negli ultimi anni per tante persone è diventata una vera e propria ossessione. C’è chi dalla sera prima, dorme addirittura davanti ai negozi e centri commerciali per riuscire ad accaparrarsi le offerte più vantaggiose, che di solito sono sempre a numero limitato. Dietro questo evento, il giro d’affari è incredibile: nel 2013, circa 80 milioni di americani spesero in un giorno ben 57,4 miliardi di dollari.
Dalla metà degli Anni’90 lo shopping diventò anche online. Volete mettere la comodità di stare seduti tranquillamente in poltrona, e scegliere tutto quello che si vuole, senza fare code? A causa del Covid e della crisi economica la maggior parte delle aziende anticipano sempre di più questo giorno, addirittura di qualche settimana, chiamandolo “Black week”. Lo scopo è di riuscire a vendere più merce, soprattutto natalizia, per non avere rimanenze dopo le feste.
Non è tutto oro quello che luccica in questo giorno: c’è anche un risvolto della medaglia. Chi acquista si perde lo spirito natalizio delle settimane successive, ha speso tutti i soldi e non gli resta che aspettare l’arrivo della vigilia. Per i commercianti, dopo questo periodo di vendite “incredibili”, il picco degli acquisti cade nel baratro. I last minute dello shopping, spesso non riescono a trovare più nulla, quasi tutto è andato “sold out”. Non tutti sanno che il lunedì successivo c’è il “Cyber Monday”, dovrebbe essere dedicato solo alle vendite in rete, ma negli ultimi anni anche i negozi partecipano in modo massiccio. Spesso le promozioni sono ancora più convenienti, peccato che tanti articoli sono già esauriti dal venerdì sera. Se trovate qualcosa che vi piace, acquistatelo subito, senza aspettare e sperare.
Se tutti sanno cosa sia il Black Friday, la maggior parte non conosce perché viene chiamato così. Ci sono diverse teorie, la prima intende, venerdì nero per il traffico congestionato, per le resse e per le file ovunque. La seconda teoria riguarda i commercianti, in passato non avevano il registratore di cassa, scrivevano a mano i loro conti: usavano la penna nera quando c’erano i profitti mentre quella rossa per le perdite e quel giorno, le scritte erano sempre in nero.Ri
Per il Black Friday vi conigliamo di stilare una “wish list” in modo che abbiate le idee chiare su cosa comprare. Il rischio è di acquistare in modo compulsivo senza averne bisogno, col rischio di rimanere senza soldi e con la casa piena di cianfrusaglie inutili.

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Pelle soda e luminosa per le over e non solo

Avere la pelle radiosa e soda è il sogno di ogni donna ma non è per tutte. Sarebbe bello mantenere la pelle di quando eravamo piccole, purtroppo crescendo le cose cambiano e il passaporto per il futuro, dipende esclusivamente da noi. Stile di vita sbagliato, alimentazione sregolata e insonnia, non sono buoni alleati, per non parlate del fumo e dell’alcol: ci vuole disciplina e costanza. Nonostante una donna possa seguire un regime sano, purtroppo al tempo che passa, non si può fare nulla. C’e chi si affida alle punturine e ai trattamenti estetici (che oltretutto sono momentanei, durano massimo sei mesi) e chi invece come me, sopperisce con integratori mirati per rallentare l’invecchiamento della pelle, del corpo e dei suoi organi. Integrare dall’interno è fondamentale, seguendo abitudini di vita sana, gli integratori ti danno una marcia in più e la differenza è sostanziale. Il ”Beauty” di Fitline è un prodotto completo ma ora non vi dico altro, guardate il video qui sotto nel quale vi spiego tutto nei particolari. Buona visione.

Gf Vip: flop epico via Gegia

Il Gf Vip di questa stagione è di scarso interesse: mancano personaggi carismatici. Ho sempre seguito le edizioni passate ma questa non mi prende affatto, non ho ancora visto una puntata interamente. Di solito sono riusciti a tenermi incollata alla tv per diverse ore ma ora mi annoio subito. Non credo sia solo un mio giudizio personale, tanti hanno il mio stesso pensiero. Vabbè meno male che ho Netflix eSky, di certo non mi annoio. Qui sotto vi lascio il video abbinato a questo articolo. Alla prossima puntata, nella speranza di qualche cambiamento nella casa del Gf Vip. Buona visione!

Fare la spesa risparmiando

Quanto si rimpiangono gli anni pre Covid, erano sicuramente più spensierati e senza troppe problematiche. Le guerre ci sono sempre state al mondo ma questa volta, stanno creando gravi danni a tutte le popolazioni. Per questo motivo dobbiamo cercare di risparmiare dove si può, soprattutto per quanto riguarda la spesa. Prima di tutto portatevi sempre le shopping bag da casa (si risparmiano 20/30 centesimi ogni volta), non andate mai a stomaco vuoto (vi comprereste di tutto), controllate subito se ci sono offerte dei vostri prodotti preferiti, altrimenti alcuni sostituirli, con prodotti simili ma sempre di qualità. Non comprate cose in più se non sapete se vi possono piacere, e soprattutto le scadenze, che siano molto lontane. Per altre info guardate il mio qui sotto. Buona visione.

Over 50 come essere splendenti

Essere sempre positivi e sorridenti è la chiave giusta per splendere a tutte le età. Spesso con il passare del tempo si diventa cupi e negativi, anche se devo ammettere che vedo persone under 30, già in questo mood. Come dico sempre, se ci sentiamo bene dentro, riflettiamo il nostro stato d’animo estremamente e se invece dentro non stiamo bene, anche fuori avremo lo stesso disagio. Tutto dipende da noi, dobbiamo lavorare sulla nostra mente. Truccarsi e prendersi cura del nostro corpo, sono piccole azioni quotidiane che aiutano l’autostima. Io seguo sempre una mia routine quotidiana beauty la paragono al mio pane quotidiano. Nella seconda parte ve la elencherò nel dettaglio. Per ora vi lascio al video qui sotto. Buona visione!

I Bennifer si lasciano.. anche loro?

Gira voce che Jennifer Lopez e Ben Affleck siano ai ferri corti, lui è stato avvistato da solo, a Santa Monica, vestito in modo trasandato. Pare che lei si sia già stancata della monotonia di coppia. Se loro che hanno il “big money”, e possono fare quello che vogliono, si annoiano, figuriamoci una coppia normale alle prese con le bollette e la routine giornaliera. La maggior parte di noi, ha avuto genitori che ci hanno dato sempre l’esempio, di come una coppia anche in momenti difficili, potesse durare. Ora questa regola non vale più, non ci si sopporta. Tutti vogliono avere i propri spazi, libertà e nessun compromesso. In ogni caso staremo a vedere i prossimi sviluppi di questa travagliata love story, vi terró aggiornati. Ho girato anche un video su questo argomento, lo trovate qui sotto, fatemi sapere cosa ne pensate. Buona visione.


GF VIP 5 IL DISAGIO

Benvenuti alla nuova rubrica del mio sito, sulle tendenze che avvengono in tv e sui social. Il 19 settembre è stata aperta la casa al GF VIP 5 ed è stata subito polemica. Nel giro di un paio di settimane si sono ritirate due persone e altre due sono state squalificate: possiamo dire che non è stato un buon inizio. Purtroppo la scelta dei personaggi è stata decisamente un flop: manca quella persona carismatica e coinvolgente come Alex Belli della precedente edizione. Sono miei pensieri personali ma leggendo alcuni commenti sul profilo Ig del GrandeFratello, sono tanti ad avere la mia stessa idea. Vi lascio qui sotto due video riguardo questo argomento, fatemi sapere cosa ne pensate! Buona visione


Barbie diventa Regina Elisabetta II

Il 21 aprile scorso la Regina Elisabetta II d’Inghilterra ha compiuto 96 anni e la Mattel le ha dedicato una Barbie in edizione limitata per i suoi 70 anni di regno, dal 6 febbraio 1952. Il nome della bambola è: “Barbie Signature Queen Elizabeth II Platinum Jubilee Doll“, fa parte della tribute collection, dedicata a donne storiche che si sono distinte per le loro azioni e il loro coraggio.

Photographer Jason Tidwell / Stylist Sheryl Fetrick

Indossa un abito color avorio, abbellito da due nastri a coccarda, uno rosa e uno azzurro che riproducono quelli donati dal nonno Giorgio V e dal padre Giorgio VI. La tiara che porta sul capo è fedele a quella del giorno del suo matrimonio, il 20 novembre 1947 con Filippo di Edimburgo. Sul vestito hanno applicato una spilla che rappresenta l’appartenenza al più alto grado cavalleresco del Regno Unito: l’Ordine della Giarrettiera.

La Barbie è stata curata nei minimi particolari da un team di stilisti. Il look non è ispirato a un suo outfit passato ma realizzato esclusivamente per il Giubileo, facendo accortezza allo stile inequivocabile della Regina.

La scatola che la contiene, è ispirata ai simboli e ai colori di Buckingham Palace, e non potevano mancare il trono, il tappeto rosso e il logo con la forma a cresta. Il costo è di 75 €. Peccato che le pochissime Barbie giunte sul mercato sono letteralmente sparite e ora il suo costo supera i 500 euro sulle aste online.

L’azienda Mattel nacque nel 1945 e al suo esordio realizzava oggetti di legno e cornici. I due soci fondatori Harold Matson e Elliot Handler, decisero di chiamarla così, dalla fusione del soprannome di Matson, “Matt”, più le prime due lettere del nome del socio, “el”. La moglie di Handler, Ruth Mosko, è stata l’ideatrice materiale della famosa bambola Barbie. Un giorno la donna vide sua figlia che preferiva giocare di più con i ritagli di giornali di foto di dive e attrici che con la classica bambola “neonata” (tipo Cicciobello).

Barbie regina Elisabetta II limited edition ormai introvabile ovunque.

Decise così, di realizzare un prototipo di bambola ben diverso da quelle che erano sul mercato. L’idea le venne durante un viaggio in Svizzera nel 1956 dove trovò, in un negozio di giocattoli, una bambola con il fisico di una donna adulta: “Bild Lilly”. Quando tornò in America, insieme a suo marito e all’altro socio, ne progettarono una cercando di rifinirla nei minimi particolari.

La prima Barbie nella scatola originale. Non si trova a meno di ottomila euro

Il 9 marzo 1959 alla Fiera del giocattolo di New York fu lanciata la prima Barbie (dal nome della figlia di Ruth, Barbara); il prezzo di vendita fu di tre dollari. Nel primo periodo, la bambola fece fatica a decollare ma con il tempo ebbe un successo planetario. Oggi la Barbie è la bambola più famosa e più venduta al mondo. Piace veramente a tutte, grandi e piccine, perché alla fine siamo un po’ tutte delle bambine dentro di noi.

Baci Perugina: i più amati da 100 anni

I Baci Perugina compiono 100 anni quest’anno. Luisa Spagnoli (la famosa stilista di moda) l’aveva vista lunga, le grandi quantità di granella e cioccolato che avanzavano a fine giornata nell’azienda “Perugina”, potevano essere riutilizzati per un nuovo tipo di cioccolatino.
All’inizio venne chiamato da lei “il cazzotto”, per la sua forma a pugno chiuso, fu poi il suo partner, socio in affari e presidente dell’azienda, Giuseppe Buitoni, a cambiarlo in “Bacio Perugina”. Con quel nome non avrebbe mai avuto il successo che invece continua ad ottenere in tutto il mondo.
Con il suo involucro stellato e il bigliettino al suo interno è diventato un’icona inconfondibile del Made in Italy. Già dagli Anni ‘30 il direttore artistico dell’azienda, Federico Seneca, aveva creato il famoso involucro esterno argentato con la stampa di due amanti, si ispirò a un famoso dipinto di Hayez: ”Il bacio”. (foto sotto)

Solo nel 1940, al packaging esterno vennero aggiunte le stelline blu. Per i bigliettini, detti “cartigli”, Seneca, a quanto si mormorava ai tempi, prese l’idea dalla leggenda che raccontava dei due amanti (la Spagnoli e Buitoni all’inizio avevano un amore clandestino) che, per comunicare si inviavano messaggi, scrivendoli all’interno dell’involucro dei cioccolatini. Chissà se davvero la verità è questa? In ogni caso i primi biglietti, all’epoca, non furono molto sentimentali ma alquanto imbarazzanti, come quello che citava queste parole: meglio un bacio oggi che una gallina domani. Solo successivamente le frasi divennero d’intonazione più romantica come la citazione: Amami come se fossi la luce di un faro nel mare.

Frank Sinatra testimonial per i Bacio Perugina.
Vecchia locandine dei Baci Perugina.

Nel 1939 i famosi cioccolatini umbri sbarcarono a New York, sulla Fifth Avenue venne aperto il primo punto vendita. Nel 1959, i Baci Perugina lanciarono in Italia la “festa della mamma”, in onore all’amore materno indelebile. Regalare una confezione di Baci avrebbe avuto lo stesso significato di un “ti voglio bene”. Una delle più famose campagne pubblicitarie fu tra il 1997 e il 1999, quando Perugina collaborò con Alitalia. Un 747, che volava sulla tratta tra Roma e New York, fu completamente rivestito con i colori classici dei famosi cioccolatini e sulle fiancate la scritta: Baci dall’Italia.

Una rarità, il boeing 747 in versione Baci Perugina.

Sono tante le iniziative per festeggiare il centenario dei Baci a Perugia, come l’installazione luminosa che circonda la “Fabbrica dei Baci”, una luce rivolta al futuro per dimostrare che la storia dei Baci durerà per sempre. Poi i Maestri della Scuola di Cioccolato realizzeranno una speciale torta celebrativa e anche al Museo del Cioccolato di Perugia è stata allestita una zona dedicata, dalle sue
origini sino ad oggi. I Baci Perugina rappresentano l’amore e l’unione, non solo tra gli innamorati ma anche tra gli amici: a regalarli non si sbaglia mai.

Baci Perugina per la festa della mamma.

Per la “festa della mamma”, l’otto maggio, non dimentichiamo di festeggiare, magari con una bella confezione piena di messaggi d’affetto, perché l’amore, è ossigeno per i nostri cuori.